Settimo calcio
nelle Scuole

“GiocoCalciando”

Nell’ambito del PROGETTO

Settimo Calcio nelle Scuole
“GiocoCalciando”

in collaborazione con le Scuole:
Roncalli, Nicoli, Giocosa e Vivaldi

La Società si impegna nell’attuazione di attività, che portino i giovani a praticare lo sport con serenità e

divertimento, a basare l’affermazione agonistica su una reale visione delle proprie capacità e limiti,

ad accettarsi per quello che sono, senza essere costretti a prestazioni superiori alle proprie possibilità.

Ritenuto che la realizzazione di attività sportive in ambito scolastico, con eventuali opportunità a carattere interdisciplinare,

possa favorire processi di crescita utili alla prevenzione della dispersione scolastica,

dell’abbandono sportivo e, più in generale, del disagio giovanile.

• concorrere allo sviluppo di coerenti comportamenti relazionali, mediante la verifica vissuta in esperienze di gioco e di avviamento sportivo, nell’esigenza di regole e di rispetto delle stesse;
• favorire lo sviluppo cognitivo, stimolando la capacità di iniziativa e di risoluzione dei problemi ed aiutando gli allievi ad acquisire elevati livelli di autonomia personale, di consapevolezza corporea e di competenze motorie;
• costituire un prezioso supporto alla didattica, soprattutto quando tale attività è mirata ad un totale coinvolgimento delle scolaresche senza distinzione alcuna, ad un pieno inserimento di tutti gli alunni e ad una reale integrazione degli alunni diversamente abili.

 

 

Nell’ambito del PROGETTO

Settimo Calcio nelle Scuole
“GiocoCalciando”

in collaborazione con le Scuole:
Roncalli, Nicoli, Giocosa e Vivaldi

La Società si impegna nell’attuazione di attività, che portino i giovani a praticare lo sport con serenità e divertimento, a basare l’affermazione agonistica su una reale visione delle proprie capacità e limiti, ad accettarsi per quello che sono, senza essere costretti a prestazioni superiori alle proprie possibilità. Ritenuto che la realizzazione di attività sportive in ambito scolastico, con eventuali opportunità a carattere interdisciplinare, possa favorire processi di crescita utili alla prevenzione della dispersione scolastica, dell’abbandono sportivo e, più in generale, del disagio giovanile.

 

• concorrere allo sviluppo di coerenti comportamenti relazionali, mediante la verifica vissuta in esperienze di gioco e di avviamento sportivo, nell’esigenza di regole e di rispetto delle stesse;
• favorire lo sviluppo cognitivo, stimolando la capacità di iniziativa e di risoluzione dei problemi ed aiutando gli allievi ad acquisire elevati livelli di autonomia personale, di consapevolezza corporea e di competenze motorie;
• costituire un prezioso supporto alla didattica, soprattutto quando tale attività è mirata ad un totale coinvolgimento delle scolaresche senza distinzione alcuna, ad un pieno inserimento di tutti gli alunni e ad una reale integrazione degli alunni diversamente abili.